Due tronchi d'albero intrecciati che salgono verso le chiome, visti dal basso

Il percorso di coppia.

Due tronchi che crescono intrecciati. Ognuno resta se stesso, ma la forma la trovano insieme.

Antonio Catona, psicologo · 3 minuti di lettura

Ero stolto
E non ti guardavo negli occhi
Poi mi sono creduto innocente
E l'ho fatto.
Ne ho visto polvere segnata
Come la carta vetrata.
E mi son girato.
Ho pianto mille notti
Seduto sopra un burrone.
E son tornato
E ne hai fatto carta straccia.
E ci siamo allontanati.
Di nuovo,
Io da me e tu da te.

Antonio Catona

In Madagascar ci sono due baobab che crescono avvolti l'uno all'altro. Li chiamano gli innamorati. Ognuno ha le sue radici e la sua chioma, ma da secoli i tronchi si cercano, si stringono, si adattano. La loro forma non appartiene a nessuno dei due: è la forma della loro storia insieme.

Due sistemi nervosi.

Una coppia non è solo un incontro di idee, di progetti, di caratteri. È anche l'incontro di due corpi e di due sistemi nervosi che si influenzano continuamente. La ricerca ha mostrato che l'amore adulto riprende molte dinamiche dell'attaccamento infantile: cerchiamo nel partner una base sicura, e quando la sentiamo vacillare il corpo va in allarme.

Chi ha osservato in laboratorio migliaia di coppie ha misurato ciò che accade nel corpo durante i conflitti. Quando il battito supera una certa soglia si entra in uno stato di inondazione: non si riesce più ad ascoltare, si attacca o ci si chiude. In quel momento nessun ragionamento funziona. Serve prima calmare il corpo, poi tornare a parlare.

Quando i corpi si allontanano.

Spesso le coppie arrivano dicendo «non parliamo più». Ma prima ancora delle parole si è perso il contatto: gli sguardi si evitano, gli abbracci si fanno rapidi, il letto diventa un luogo dove dormire e basta. Si crea così un ciclo in cui uno insegue e l'altro si ritira, ognuno spinto dalla paura di perdere l'altro. Riconoscere quel ciclo insieme è già un modo per uscirne. Dei segnali di una crisi e del tradimento parlo in Crisi di coppia e tradimento.

Parole e presenza.

Il percorso lavora con le parole e, quando è utile, anche con la presenza dei corpi. Si impara a riconoscere quando il proprio corpo entra in allarme, a fermarsi prima che il conflitto diventi una ferita, a respirare prima di rispondere. A volte, sempre con il consenso di entrambi e con gradualità, si sperimentano esercizi di contatto e di presenza: stare uno di fronte all'altro, sostenere lo sguardo, sentire il sostegno reciproco. Così si ritrova ciò che le parole avevano perso: la sicurezza di potersi avvicinare.

Che cosa si può ritrovare.

Il percorso non serve a stabilire chi ha ragione. Serve a capire che cosa accade tra i due, quali ferite si toccano, quali bisogni restano senza risposta. A volte porta a ritrovarsi; altre volte aiuta a separarsi con più rispetto. In entrambi i casi restituisce dignità a ciò che si è vissuto. Accolgo le coppie in studio, a Meina, e online.

Due alberi che si intrecciano non diventano uno. Diventano un abbraccio che il vento non scioglie.

Riferimenti.

  • C. Hazan, P. Shaver, «Romantic love conceptualized as an attachment process», Journal of Personality and Social Psychology, 1987.
  • J.M. Gottman, What Predicts Divorce?, Lawrence Erlbaum, 1994.

Fotografia di Graphic Node, Unsplash.

Il Dott. Antonio Catona, psicologo a Meina

Antonio Catona

Psicologo iscritto all'Albo degli Psicologi del Piemonte, con una solida formazione in ambito medico-scientifico. Conduttore SIAB di classi di esercizi bioenergetici, con esperienza decennale nel rebirthing. Riceve a Meina, tra Arona e Stresa, e online.

Parole, corpo e respiro: il mio modo di lavorare

Per un primo colloquio

È possibile telefonare, scrivere su WhatsApp o inviare una email: rispondo personalmente. Il primo colloquio serve a conoscersi; si decide poi insieme se proseguire.

Valutazione 5,0 su GuidaPsicologi · leggi le opinioni

348 802 5680
WhatsApp
Antonio.catona1@libero.it
Via per Corciago, 108
28046 Meina (NO), tra Arona e Stresa
Indicazioni stradali