Di cosa mi occupo.
Accolgo adulti e coppie in momenti diversi della vita, non solo nella difficoltà. Questi sono i temi che incontro più spesso:
- Ansia e attacchi di panico
- Depressione e umore basso
- Stress e burnout
- Crisi e cambiamenti
- Lutto e perdite
- Separazione e divorzio
- Difficoltà relazionali e di coppia
- Sessualità e intimità
- Emozioni, autostima e solitudine
- Il corpo: tensioni, respiro, radicamento
Ognuno ha la sua storia: queste aree sono un punto di partenza, non un elenco di etichette.
Ansia e attacchi di panico.
Il cuore che corre, il respiro corto, la paura di perdere il controllo, il bisogno di evitare luoghi e situazioni. L'ansia è un allarme che a volte suona anche quando non c'è pericolo. Un attacco di panico spaventa moltissimo ma, una volta escluse con il medico altre cause, non è pericoloso.
Nel percorso si dà un senso a ciò che accade e si impara, con le parole e con il corpo, a ritrovare un senso di sicurezza: il respiro, il radicamento, il contatto con il presente.
Per approfondire: «Ansia e attacchi di panico», «L'ansia da prestazione», «Il grounding, o radicamento» e «Intestino, ansia e stress».
Depressione e umore basso.
Una tristezza che non passa, una stanchezza che il sonno non ripara, il mondo che perde colore; la sensazione di valere poco, di non provare più piacere per nulla. La depressione è più di un momento triste: è un peso che coinvolge i pensieri, le emozioni e il corpo.
Nel percorso si dà voce a ciò che si prova e si cerca insieme che cosa ha spento la luce: con le parole e, quando la persona lo desidera, anche con il respiro e il corpo. Quando serve, il lavoro si coordina con il medico.
Per approfondire: «La depressione», «Le emozioni senza giudizio, come risorse» e «L'anestesia emotiva e sessuale».
Stress e burnout.
Ritmi che non lasciano respiro, responsabilità che non finiscono mai, un lavoro che invade la vita. Quando lo stress diventa cronico il corpo resta in allarme: il sonno peggiora, la pazienza si accorcia, ci si sente svuotati. Quando questo accade nel lavoro, oggi lo si chiama burnout.
Il lavoro aiuta a riconoscere i segnali, a ritrovare l'alternanza naturale tra attivazione e riposo e a rimettere confini dove servono.
Per approfondire: «Lo stress», «Il burnout», «La teoria polivagale» e «Il respiro circolare».
Crisi e cambiamenti.
Una separazione, un trasferimento, la perdita del lavoro, una malattia, i figli che se ne vanno: ci sono passaggi che mettono in discussione ciò che eravamo. A volte la crisi arriva senza un motivo preciso, come una perdita di senso.
Ogni crisi è un punto di partenza: può diventare l'occasione per ritrovare se stessi e le proprie risorse.
Per approfondire: «La crisi è una soglia», «Quando si inizia un percorso» e «Le resistenze a iniziare un percorso».
Lutto e perdite.
La morte di una persona cara, ma anche la fine di un amore o di una fase della vita, chiedono tempo. Il dolore del lutto non è una malattia da eliminare: è il modo in cui un legame si trasforma.
A volte però il dolore resta bloccato, oppure non trova lo spazio per essere detto. Nel percorso c'è posto per la tristezza, per la rabbia, per il senso di colpa e per ciò che è rimasto in sospeso.
Per approfondire: «Il lutto», «L'espressione delle emozioni» e «La riscoperta delle risorse».
Separazione e divorzio.
La fine di una coppia porta con sé dolore, rabbia, colpa, paura del futuro e, spesso, la preoccupazione per i figli. È un lutto vero, anche quando la scelta è condivisa.
Accolgo sia chi sta attraversando una separazione sia la coppia che sta decidendo che cosa fare, o che vuole separarsi senza farsi la guerra. Per gli aspetti legali ci sono l'avvocato e il mediatore familiare; qui ci si occupa di ciò che si prova.
Per approfondire: «La separazione», «Il percorso di coppia» e «Quando i figli ci feriscono».
Difficoltà relazionali e di coppia.
Conflitti che si ripetono, distanza, gelosia, un tradimento, la fatica di comunicare; e ancora il rapporto con i figli o con la famiglia d'origine. Come psicologo di coppia accolgo sia le coppie sia le persone singole.
Il lavoro non serve a stabilire chi ha ragione, ma a capire che cosa accade tra le persone e a ritrovare ascolto, contatto e rispetto.
Per approfondire: «Il percorso di coppia», «Crisi di coppia e tradimento», «Quando i figli ci feriscono» e «La separazione».
Sessualità e intimità.
Calo del desiderio, anestesia sessuale femminile, disfunzione erettile (un tempo chiamata impotenza), eiaculazione precoce, ansia da prestazione, difficoltà nel vivere il piacere; e anche i dubbi e i vissuti legati al proprio orientamento sessuale.
Sono temi delicati, maschili e femminili, che meritano un ascolto riservato e privo di giudizio e, quando serve, il dialogo con il medico.
Per approfondire: «L'anestesia sessuale femminile», «La disfunzione erettile», «L'eiaculazione precoce» e «L'ansia da prestazione».
Emozioni, autostima e solitudine.
La sensazione di valere poco, il non sentire più niente o, al contrario, l'essere travolti da ciò che si prova; una solitudine che pesa anche in mezzo agli altri; una vita che sembra aver perso significato.
Le emozioni non sono nemiche: sono segnali, e anche risorse, da imparare ad ascoltare senza giudizio.
Per approfondire: «L'autostima», «La solitudine», «Le emozioni senza giudizio, come risorse», «L'anestesia emotiva e sessuale» e «Il contenimento delle emozioni».
Il corpo: tensioni, respiro, radicamento.
Tensioni che non si sciolgono, disturbi psicosomatici, un respiro che si blocca, la sensazione di vivere soltanto nella testa. Molto di ciò che proviamo passa dal corpo prima ancora che dalle parole.
Per questo, accanto alla parola, quando la persona lo desidera si lavora anche con il corpo: radicamento, esercizi bioenergetici, respiro. Non solo nei momenti difficili: anche per conoscersi più a fondo.
Per approfondire: «La psicologia psicocorporea», «Il grounding, o radicamento» e «Il percorso: parole, corpo e respiro».

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